Ieri sera, nella cornice del festival Vaporosamente che in questi giorni ospita la Italcon, annuale raduno del fandom italiano di SFF, sono stati annunciati i vincitori del Premio Italia 2019. Purtroppo niente da fare per i miei lavori in finale. Il premio andato a Next-Stream. Visioni di realtà contigue come migliore antologia dell’anno è però una notizia grandiosa, che testimonia la vitalità del movimento connettivista, peraltro espressa attraverso una novantina di candidature finaliste in 15 edizioni del Premio, e s’inserisce nel solco delle tre vittorie precedenti (raccolte da Next come miglior rivista amatoriale e da Next Station nelle categorie dedicate al racconto e all’articolo su pubblicazione non professionale).

Voglio inoltre complimentarmi con gli ormai veterani del premio Franco Brambilla, Dario Tonani e Claudio Chillemi, con i “debuttanti” Chiara Reali e Maico Morellini, con gli amici di Delos SF, Zona 42 e UraniaMania, ed esprimo felicità e gratitudine per il doveroso riconoscimento alla professionalità impareggiabile di Giuseppe Lippi.

Mi onora ulteriormente l’inattesa menzione speciale “informale” nella categoria dedicata al racconto non professionale per Civiltà di prova, pubblicato proprio su Holonomikon. Arriva alla trentunesima finale personale conseguita dal 2005, tra romanzi, antologie, racconti e articoli sparsi su pubblicazioni amatoriali e professionali. Mi ha fatto sentire come una giovane promessa di belle speranze e lo prendo come un segno d’incoraggiamento e un invito a continuare sulla strada intrapresa.

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